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Ravioli di gamberoni con crema di Goji (le “bacche portentose” colpiscono ancora).

 

Ingredienti x due persone (6 ravioli):
800gr di gamberoni,043CDD1B-3744-4929-92BA-549F56042818

300gr di bacche di Goji

250gr di ricotta vaccina

300gr di patate

200ml di latte intero.

Per la sfoglia:

300gr di farina

200gr di semola

500gr di uova.

Olio extravergine di oliva,

1 scalogno, 2 spicchi d’aglio rosso, una chiara d’uovo,

sale, pepe bianco, Curry in polvere

Un bicchiere di Pecorino “Terre di Chieti” IGP

Qualche nota, e la ricetta.

Le Bacche di Goji non erano tanto note fino a qualche tempo fa, ma oramai sono diventate un must delle diete “salutiste”; ad esse viene infatti riconosciuto di possedere proprietà antiossidanti e tonificanti, di avere la capacità di stimolare la produzione di globuli rossi, nonché di essere un valido aiuto per combattere i radicali liberi – e quindi l’invecchiamento cellulare – grazie al loro alto contenuto di vitamine C ed E e di zinco.

Il loro uso si è quindi molto diffuso, e hanno trovato posto anche in molte ricette di dolci, insalate, e perfino budini. Io vi propongo qui di usarle per un piatto “importante” come dei ravioli: prepareremo con esse una crema che si sposa molto bene col gusto dei gamberi, veri protagonisti della ricetta.

Preparate la sfoglia a mano o in impastatrice, unendo le uova alle farine ben miscelate fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo, lavorandolo bene senza farlo surriscaldare; lasciatelo riposare avvolto in pellicola per una mezz’ora, quindi tirate la pasta in una sfoglia da 1mm.

Pulite i gamberoni togliendo testa, carapace ed intestino; insaporite in padella tre cucchiai di olio EVO facendoci “imbiondire” lo scalogno tagliato a metà e gli spicchi d’aglio “vestiti” e schiacciati a mano, quindi rosolateci i gamberoni e sfumate con un bicchiere di vino; spegnete la fiamma e coprite.

E92FC3A7-9712-4032-8F1C-05A8D1BEE8B5Per ottenere la farcia, lessate le patate, sbucciatele, e unitene 200gr alla ricotta, miscelando con la forchetta; mettete da parte 6 gamberi (scegliendoli “di taglia media” e lasciandoli sempre nella padella coperta), sminuzzate i restanti col coltello (abbastanza finemente, ma non troppo), ed unite anch’essi al composto amalgamando bene.

Col tagliapasta ottenete dalla sfoglia delle strisce larghe più o meno 8cm; stendetene due di circa 24cm di lunghezza su un foglio di carta da forno, poneteci sopra ad intervalli di circa 3cm un cucchiaio da cucina di farcia, 9834E9A3-7970-4955-A5C2-7F4F645D9C4Bspennellate i bordi e tra i ripieni con un pò di chiara d’uovo, e stendeteci sopra un’altra striscia di pasta; tagliate tra le parti riempite, in modo da ottenere dei ravioli quadrati di 8 cm di lato, e saldate bene i bordi schiacciandoli tra le dita. Lasciate asciugare su un piano “spolverato” con una manciata di semola.

E qui arrivano le bacche: frullatele finemente con ½ bicchiere d’acqua tiepida, e setacciate il risultato al setaccio fine per eliminare bucce e semi e ottenere una crema liscia e senza grumi; schiacciate le patate restanti, setacciate anche quelle, e unitele alle bacche frullate e al latte già caldo; portate a bollore, e mescolate fino ad omogeneizzare il tutto in un purè non troppo liquido; regolate di sale, aggiungete un pizzico di curry in polvere, e tenete in caldo.

Lessate i ravioli al dente, e intanto scaldate i gamberoni a fiamma moderata; disponete la salsa di Goji “a specchio” nei piatti di portata, disponeteci sopra i ravioli ben scolati, appoggiateci sopra i gamberoni e versateci un cucchiaio del loro fondo di cottura; aromatizzate con del pepe bianco macinato al momento e guarnite a piacere (io ho usato germogli di erba medica, fili di erba cipollina e foglie di spinacino); servite ben caldo.

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Il Pecorino utilizzato per rosolare i gamberi è un ottimo abbinamento: ho scelto il “Terre di Chieti” perché è un’espressione di questo vino che io apprezzo molto. Va naturalmente servito ben fresco, sugli 8-10°.

Un po’ di vacanze…

Per gli “affezionati” (!) che non vedendo niente di nuovo potrebbero aver pensato “Ecco, ha già ‘chiuso’ appena aperto!”, una rassicurazione: solo qualche giorno di pausa, si torna presto “a regime” (sarà ancora piena estate) con un sacco di “cose buone”, da vedere, preparare e… leggere!!

A presto.